conflitti

Rapporto Chilcot: le menzogne inglesi sull’invasione dell’Iraq

È poco definire banale la maniera con cui la stampa, in primo luogo italiana, ha accolto le conclusioni del “rapporto Chilcot”, la commissione parlamentare d’inchiesta inglese che ha riesaminato le modalità con cui la Gran Bretagna affiancò gli Usa nella decisione di invadere l’Iraq nel 2003.
Stiamo parlando della decisione di attaccare un Paese sovrano, senza alcun accordo da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: anzi, in chiaro disaccordo con la maggioranza di esso, a partire dalla Francia, che l’allora presidente Chirac oppose nettamente, insieme a Russia e Cina, alla volontà bellicista delle potenze anglo-sassoni. Continua a leggere

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conflitti, politica internazionale, storia

Ucraina tra Russia e Occidente (intervista a G. Colonna)

Pubblico il testo dell’intervista concessa a Francesco Algisi per archiviostorico.net Buona lettura.

1) Quali erano le “valide ragioni strategiche” (pag.17) che mancarono alle potenze occidentali, nel 1919, per sostenere il concetto wilsoniano di autodeterminazione dei popoli nel caso dell’Ucraina?

Direi che fu da un lato la stessa ipocrisia del concetto wilsoniano di autodeterminazione, che celava precisi interessi anglosassoni all’apertura dei mercati centro-europei e alla disintegrazione della Russia come potenza europea.

La paura anticomunista, poi, condizionò le scelte nell’Europa orientale, in modo particolare rispetto alla Polonia che, come forse ho accennato nel testo, doveva essere un baluardo contro la Germania e al tempo stesso contro il bolscevismo – mettendo così le premesse per quanto avverrà nel 1939. Continua a leggere

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